Questo manuale, rivolto essenzialmente alle persone fisiche residenti, fornisce le informazioni più importanti sui meccanismi che regolano il mercato ETFplus di Borsa Italiana, e sui prodotti finanziari che vi sono quotati.
Per offrire una panoramica il più possibile completa, e in osservanza del detto a "ciascuno il suo mestiere", la redazione del manuale è stata affidata a due autori:
- La prima parte, nella quale si presentano i prodotti, il loro funzionamento e i vantaggi, è stata curata da Vittorio Godi, Chartered Financial Analyst (CFA) e money manager con più di venti anni di esperienza.
Il primo capitolo offre una panoramica completa degli strumenti disponibili sul mercato ETFplus. Appositi paragrafi sono dedicati all’analisi del funzionamento dei prodotti più sofisticati: quelli a leva, che hanno un rendimento più che proporzionale, rispetto all’andamento dell’indice di riferimento, e quelli short, che hanno un rendimento opposto a quello dell’indice di riferimento (molto gettonati nella fasi disgraziate dei cicli di Borsa, come quella che sta funestando la seconda metà del 2011).
L’analisi è completata da alcune considerazioni sul regime giuridico dei diversi prodotti, argomento al quale è dedicato il secondo capitolo.
Il terzo capitolo è dedicato ai meccanismi di quotazione in Borsa dei titoli, e ai numerosi vantaggi che discendono da tale circostanza: trasparenza dei prezzi, flessibilità, garanzia di liquidità e costo di negoziazione moderato
- Il quarto capitolo, che si occupa della disciplina fiscale e delle novità che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2012, è stato scritto da Marco Lorenzo Riva, dottore commercialista, con un occhio di particolare riguardo per l’imposizione sui redditi di capitale e sui redditi diversi di natura finanziaria, che colpisce le persone fisiche residenti che investono in questi strumenti.
L’ultimo paragrafo del capitolo analizza le conseguenze dell’entrata in vigore della nuova aliquota impositiva (20%), a partire dal 1° gennaio 2012: il manuale offre preziosi consigli, per utilizzare al meglio le regole del periodo transitorio, al fine di pagare meno tasse possibile sui guadagni realizzati (o, in senso speculare, per massimizzare l’importo delle minusvalenze che si riportano in avanti, per compensarle con futuri guadagni).
Nel modo della finanza, è noto, battere il mercato è impresa ardua, anche per i professionisti: solo il 20%-25% dei gestori ci riesce, in un anno, e quelli che ci riescono per più anni di fila si contano sulle dita di poche mani.
Fino a qualche tempo fa c’era in giro Madoff, uno che il mercato lo batteva sempre, e nessuno capiva come facesse. Quando l’hanno capito, gli hanno dato un premio, che gli garantisce 150 anni da trascorrere gratuitamente nei penitenziari americani più reclusivi.
L’andamento di un mercato borsistico viene sintetizzato in un indice. Ad esempio:
-l’indice FTSE MIB, relativo al mercato azionario della Borsa di Milano
-l’indice DAX30, relativo al mercato azionario della Borsa di Francoforte
-l’indice STOXX600, relativo alle azioni di 600 società europee quotate in varie Borse
-gli indici relativi alle materie prime, piuttosto che ai metalli preziosi.
E chi più ne ha, più ne metta: dalla nutrita fantasia degli operatori sono scaturiti talmente tanti indici, che ormai ci sono in giro più indici che prodotti (materiali o finanziari) cui essi si riferiscono.
Nell’America degli anni ’90 un genio della semplicità ha fatto 2+2: visto che questi indici non si riescono a battere, facciamo in modo di tirarli dalla nostra parte. Creiamo prodotti finanziari, accessibili a tutti, che replicano esattamente l’andamento dell’indice.
Sono nati così i Trackers, vocabolo dalle notevoli suggestioni, perché significa chi segue le tracce: preferibilmente del toro, ma esistono anche trackers short, che permettono di dare con profitto la caccia all’orso.
Nel settembre 2002 i trackers sono sbarcati in Borsa Italiana, e da allora si sono moltiplicati (siamo arrivati a oltre 500): ad essi è dedicato il mercato telematico ETFplus.
Con il mercato ETFplus, Borsa Italiana ha creato il contesto ideale per la negoziazione di ETF, ETF strutturati ed ETC/ETN, con il preciso obiettivo di:
- ampliare le possibilità di investimento dei risparmiatori, offrendo un’ampia gamma di strumenti che si adattano a differenti profili di rischio e che consentono di aumentare il livello di efficienza e di diversificazione del portafoglio di investimento
- tutelare gli investitori attraverso l’applicazione di regole chiare che hanno la finalità di garantire elevata liquidità, spread contenuti e massima trasparenza informativa.
La facilità con cui si può investire e disinvestire in questi prodotti, a un costo moderato, permette all’investitore di crearsi il paniere che desidera, realizzando il grado di diversificazione che ritiene più opportuno per le sue esigenze.