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15 marzo 2008
Le misure minime di sicurezza privacy

Il manuale illustra in modo semplice ed immediato quali siano le misure, previste dal nuovo disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza, che i soggetti che trattano dati personali devono obbligatoriamente adottare.
Una particolare attenzione è dedicata al Documento programmatico sulla sicurezza, la cui redazione ed aggiornamento entro il 31 marzo di ogni anno sono obbligatori per i soggetti che trattano dati personali di natura sensibile, o di carattere giudiziario, con l’impiego di elaboratori elettronici.
Dopo avere spiegato, nel manuale, come redigere ed aggiornare tale documento, ne viene fornita una bozza su file elettronico, copiabile, personalizzabile e stampabile.

7 gennaio 2008
Come organizzare società ed enti per affrontare la responsabilità amministrativa in sede penale

Il manuale si articola in tre parti:
- la prima approfondisce gli aspetti generali della disciplina introdotta dal Dlgs 231/2001
- nella parte centrale si analizza come debba essere progettato, realizzato e controllato il modello organizzativo, previsto dal Dlgs 231/2001. Di tale modello, e del codice etico che in molti casi viene ad esso associato, si fornisce inoltre una bozza, copiabile personalizzabile e stampabile da parte dell’utilizzatore
-laterza approfondisce la natura dei reati, ed illustra in modo immediato e schematico quali siano le sanzioni applicabili.

14 dicembre 2007
Plafond Iva: Manuale per il 2008

Il manuale offre una panoramica completa ed approfondita dei meccanismi applicativi del plafond Iva. Insieme al lavoro viene fornito il file foglicalcolo, in formato Microsoft Excel, corredato delle istruzioni per la compilazione. Esso permette di calcolare in modo personalizzato disponibilità ed utilizzi del plafond, in funzione del fatto che l’impresa adotti il metodo di calcolo:
- per anno solare, con utilizzo anche del plafond vincolato (primo foglio)
- per anno solare, senza utilizzo del plafond vincolato (secondo foglio)
- mensile, con utilizzo anche del plafond vincolato (terzo foglio)
- mensile, senza utilizzo del plafond vincolato (quarto foglio)

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Antiriciclaggio e lotta al terrorismo: tutte le novità per professionisti e revisori
Manuale aggiornato con la Circolare del Ministero dell'Economia 33124 del 20 marzo 2008
      
Autore: Marco Bernasconi con la collaborazione di Marco Lorenzo Riva - Dottore Commercialista
Data di pubblicazione: 1° Aprile 2008 - 4° Edizione
Numero Pagine: 412 (di cui 238 il manuale + 174 gli allegati)
Dimensione files scaricabili: da 317KB a 1350 KB  a seconda del formato che si desidera scaricare. I files scaricabili sono disponibili sia nel formato Word che Pdf.

Il manuale è una GUIDA PRATICA ed IMMEDIATA per professionisti e revisori, che nel 2008 devono affrontare i NUOVI ADEMPIMENTI ANTIRICICLAGGIO ed ANTITERRORISMO imposti dal Dlgs 109/2007 e dal Dlgs 231/2007.

Il lavoro, oltre a spiegare per filo e per segno le nuove regole, effettua i confronti con quelle precedentemente in vigore: i professionisti ed i revisori, già tenuti ad ottemperare agli obblighi antiriciclaggio, possono così apprezzare con immediatezza cosa cambia.

Il Manuale analizza ed approfondisce i seguenti punti:

  1. quali siano i soggetti destinatari della disciplina, nell’ambito dei professionisti e dei revisori contabili, prima e dopo l’entrata in vigore del Dlgs 231/2007
  2. quale sia l’evoluzione del concetto di riciclaggio, rispetto alla normativa precedentemente in vigore, e cosa si intenda per finanziamento del terrorismo
  3. le implicazioni pratiche, per la complessiva attività dei professionisti e dei revisori, dell’innovativo approccio basato sul rischio, che il Dlgs 231/2007 impone di adottare nei rapporti con la clientela
  4. cosa si debba fare, nella fase di identificazione e di adeguata verifica della clientela, e nelle successive fasi di conservazione dei documenti e di registrazione delle principali informazioni, a fini antiriciclaggio e di lotta al finanziamento del terrorismo
  5. come si debba inoltrare alla UIF la segnalazione delle operazioni sospette, di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, nonché la comunicazione riguardante i fondi ed i beni congelati, nell’ambito della lotta al terrorismo
  6. le limitazioni al trasferimento di contante, libretti e titoli al portatore e le regole per vaglia, assegni e libretti
  7. gli obblighi accessori di carattere organizzativo, che i professionisti ed i revisori sono tenuti ad osservare, per porre la propria struttura in grado di svolgere nel modo migliore gli adempimenti richiesti dalla normativa
  8. il nuovo ed importante ruolo che il Dlgs 231/2007 attribuisce agli ordini professionali, sia come consulenti delle Autorità, nell’attuare il quadro della lotta al riciclaggio ed al finanziamento del terrorismo, che come supporto dei professionisti iscritti.

Indice del Manuale

 

Pag.

Primo Capitolo – I professionisti destinatari della disciplina

13

1

L’organizzazione del professionista

17

2

L’ambito territoriale di applicazione della disciplina

18

3

I soggetti non appartenenti ad albi

18

4

I prestatori di servizi relativi a società e trust

21

5

I professionisti che agiscono in qualità di esponenti aziendali

22

 

1   L’obbligo di vigilare imposto agli organi di controllo ed ai loro componenti

22

6

Incarico conferito dall’Autorità giudiziaria

25

7

Attività di docenza

25

Secondo Capitolo – Riciclaggio e finanziamento del terrorismo

26

1

Cosa si intende per riciclaggio

27

 

1   Il quadro giuridico precedente

27

 

2   Il nuovo quadro di riferimento

29

 

3   Le conseguenze dei reati societari e tributari

31

2

Il finanziamento del terrorismo

34

 

1   I delitti con finalità di terrorismo

35

 

2   L’evoluzione in corso

37

Terzo Capitolo – Dalla verifica della clientela alla registrazione delle informazioni: generalità

38

1

I criteri generali per la valutazione del rischio

41

 

1   Gli indicatori proposti dall’UIC

41

 

2   Gli indicatori per la lotta al finanziamento del terrorismo

50

2

La scala del rischio

52

 

1   Casi in cui gli obblighi di adeguata verifica e di registrazione non si osservano

53

 

2   Casi in cui gli obblighi di adeguata verifica e di registrazione sono semplificati

55

 

3   Casi in cui gli obblighi di adeguata verifica della clientela sono rafforzati

62

Quarto Capitolo – La verifica della clientela: approfondimenti

64

1

Quando si deve procedere alla verifica della clientela

66

 

1   Le prestazioni professionali di valore rilevante (lettere a e b)

68

 

2   Le operazioni di valore indeterminato o non determinabile (lettera c)

70

 

3   Il sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo (lettera d)

72

 

4   I dubbi sui dati precedentemente ottenuti (lettera e)

72

2

In che momento si deve procedere alla verifica

72

3

Chi occorre identificare

75

 

1   Il rapporto di rappresentanza

75

 

2   Il titolare effettivo

76

 

3   L’incarico congiunto

79

 

4   L’incarico ricevuto con l’intervento di un altro professionista

80

4

Chi procede alla verifica

80

5

Come procedere alla verifica della clientela

81

 

1   Le modalità ordinarie

82

 

2   La verifica effettuata da terzi

84

 

3   Le modalità semplificate

88

 

4   I clienti già identificati in precedenza

89

 

5   Gli obblighi rafforzati

90

6

Il periodo transitorio

93

7

L’obbligo di astensione

95

8

Il controllo costante

96

9

Le sanzioni

97

10

Il modello di adeguata verifica della clientela

98

 

1   La specifica informativa privacy

98

 

2   La richiesta di informazioni

100

Quinto Capitolo - La conservazione dei documenti

106

1

Conservazione dei documenti e registrazione delle informazioni

107

Sesto Capitolo – L’adempimento degli obblighi di registrazione

109

1

Quali informazioni devono essere registrate

111

 

1   L’anagrafe dei soggetti

112

 

2   I dati delle operazioni e delle prestazioni professionali

113

 

3   Le indicazioni facoltative

115

2

Come registrare le informazioni

115

 

1   Le regole per le società di revisione

117

 

2   Le regole per professionisti e revisori persone fisiche

119

 

3   Le peculiarità per i notai

122

 

4   L’utilizzo di registri preesistenti

123

3

Associazioni e società tra professionisti

124

4

Termini di iscrizione e conservazione delle operazioni

125

5

Lo schema proposto dall’Ufficio Italiano dei Cambi

128

 

1   Anagrafe dei clienti e dei soggetti per conto dei quali questi hanno agito

130

 

2   Dati delle prestazioni professionali

134

 

3   Prestazioni oggetto di registrazione

137

6

Come tenere l’archivio

140

 

1   L’archivio su supporto cartaceo

141

 

2   Gli archivi informatici

142

7

Come effettuare le registrazioni

144

 

1   Incarico conferito congiuntamente da più clienti

144

 

2   Il cliente agisce per conto di più persone

145

 

3   Prestazione fornita congiuntamente da più professionisti

145

 

4   Le operazioni frazionate e quelle collegate

145

 

5   Nuovo incarico conferito da un cliente

146

 

6   Come eseguire le modifiche

147

 

7   Reinserimento dei dati di un cliente precedentemente cancellato

148

8

Le sanzioni per le irregolarità compiute nella registrazione

148

9

Gli eventi di carattere straordinario

150

10

La trasmissione all’UIF dei dati aggregati

151

Settimo Capitolo – La segnalazione all’UIF delle operazioni sospette

152

1

La valutazione dei rischi

154

2

L’esenzione dall’obbligo di segnalazione

156

3

Tra incudine e martello

151

4

Quando inoltrare la segnalazione

165

Ottavo Capitolo – Come inoltrare la segnalazione all’Unità di Informazione Finanziaria

166

1

I professionisti ed i revisori persone fisiche

166

2

Le società di revisione

168

3

L’invio della segnalazione

169

 

1   L’attribuzione del codice di protocollo

169

4

Il modello di segnalazione

170

 

1   La lettera di trasmissione della segnalazione

171

 

2   Introduzione al modello di segnalazione

172

 

3   Il modello di segnalazione

173

5

L’attività dell’Unità di informazione finanziaria

182

 

1   La sospensione delle operazioni sospette

182

 

2   Gli approfondimenti e l’invio agli organi investigativi

184

 

3   Il flusso di ritorno delle informazioni

186

6

Il doppio regime di riservatezza

187

 

1   La tutela del soggetto segnalante

187

 

2   Il divieto di dare notizia della segnalazione

189

Nono Capitolo – Le comunicazioni legate alla lotta al terrorismo

192

1

Il congelamento di fondi e risorse economiche

192

2

L’obbligo di inoltrare la comunicazione

194

Decimo Capitolo – Le misure ulteriori

197

1

Le limitazioni al trasferimento di contante, libretti e titoli al portatore

198

 

1   Come deve avvenire il trasferimento

201

 

2   La violazione dell’obbligo di canalizzazione

203

 

3   Il ruolo di professionisti e revisori

204

2

Le regole per vaglia ed assegni

212

 

1   Gli assegni bancari e postali

212

 

2   Gli assegni circolari, i vaglia postali e cambiari

215

 

3   Le nuove disposizioni per scoraggiare l’utilizzo dei titoli in forma libera

216

 

4   La comunicazione delle irregolarità al Ministero dell’economia e delle finanze

221

3

Il saldo dei libretti al portatore

222

 

1   La comunicazione delle irregolarità al Ministero dell’economa e delle finanze

223

4

Il divieto di aprire conti e libretti non nominativi

224

 

1   La comunicazione delle irregolarità al Ministero dell’economa e delle finanze

225

Undicesimo Capitolo – Gli obblighi accessori

226

1

La formazione del personale

226

2

L’istituzione di idonee procedure

228

3

Le disposizioni in materia di protezione dei dati personali

229

Dodicesimo Capitolo – Il nuovo ruolo degli ordini professionali

232

1

Le funzioni di tipo consultivo

232

2

Il controllo degli iscritti

233

3

La canalizzazione delle segnalazioni

234

Indice degli Allegati

 

Pag.

D.L. 3 maggio 1991, n. 143, convertito dalla L. 5.7.1991, n. 197

241

Decreto Legislativo 25 settembre 1999, n. 374

248

L. 23 dicembre 2000, n.388

250

Decreto Legislativo 20 febbraio 2004, n. 56

251

Decreto Ministero dell’Economia e delle Finanze 3 febbraio 2006, n. 141

255

Provvedimento UIC del 24 febbraio 2006

263

Chiarimenti UIC dal 18 maggio 2006

310

Risposte UIC del 24 marzo 2007

315

Parere del comitato antiriciclaggio del ministero dell'economia e delle finanze n. 99 del 21.4.2006

324

Avviso Ufficio Italiano Cambi del 21 aprile 2006

325

Ministero dell’Economia: decreto 43726 del 21.4.2006 e circolare 46213 del 3.5.2006

326

Direttiva 2005/60/CE del 26 ottobre 2005

329

Direttiva 2006/70/CE del1° agosto 2006

350

Articolo 22 Legge 25 gennaio 2006, n.29

356

Decreto Legislativo 22 giugno 2007, n.109

359

Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n.231

367

Circolare del Ministero dell’Economia 125367 del 19.12.2007

402

Circolare dell' Agenzia delle Entrate 18/E del 7.3.2008

407

Circolare del Ministero dell’Economia 33124 del 20.3.2008

410